News per Miccia corta

18 - 11 - 2008

La memoria di Boris

 

(la Repubblica, martedí, 18 novembre 2008)

 

 

 

 

ALESSANDRA LONGO

 




La toponomastica, dice Claudio Magris, puó essere «una scienza pericolosa che puó fare brutti scherzi». Di uno di questi «scherzi», all'insegna del «revisionismo», si parlerá  martedí 25 a Trieste. In molti, tra gli intellettuali cittadini, non si rassegnano all'idea di intitolare una strada a Mario Granbassi, nonno dell'olimpionica-presentatrice, caduto in Spagna, combattendo , da volontario, a fianco dei franchisti. La giunta di centrodestra, nonostante le proteste, anche di un centinaio di docenti catalani, va avanti. Cosí come vanno avanti le iniziative di dissenso. Quella in programma tra una settimana avrá  come autorevole testimonial Boris Pahor, 95 anni, scrittore sloveno nato a Trieste, passato per Dachau e Bergen-Belsen. A 95 anni, l'autore di "Necropoli", libro ambientato in un lager, spiegherá  quanto sia importante la memoria per una comunitá , sempre e comunque, al di lá  del caso Granbassi.

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