News per Miccia corta

18 - 11 - 2008

Francia, arrestato il capo del braccio armato dell`Eta

 

 

(Unita.it)

 

di Claudia Cucchiarato

Le tracce lasciate da due indirizzi e-mail e da un'auto rubata (una Peugeot 207 con una targa improbabile) sono le piste seguite dalla Gendarmerie francese e dalla Guardia Civil spagnola per arrivare all'arresto del capo del braccio armato dell'Eta. Mikel Garikoitz Aspiazu Rubina, alias "Txeroki", è stato catturato alle 3.30 di lunedí mattina assieme alla sua compagna e presunta componente del gruppo, Leire López Zurutuza, a Cauterets, una localitá  sciistica dei Pirenei francesi, a pochi chilometri da Lourdes. Entrambi erano armati al momento dell'arresto e conservavano nell'abitazione, presa in affitto solo qualche ora prima, documenti falsi, un PC, alcune chiavette UCB, mappe e fogli stampati con il simbolo dell'Eta.

Txeroki era l'uomo piú ricercato dalle forze di polizia spagnole e francesi perché, oltre ad essere il capo militare dell'organizzazione terroristica e la sua punta di diamante dal 2003, è il responsabile della maggior parte degli attentati targati Eta dalla fine della tregua del 2006 ad oggi. ሠnato a Bilbao il 6 luglio del 1973 e si è formato nella guerriglia urbana giovanile (la famigerata "kale borroka").

ሠentrato nella banda separatista nel 2000 (dopo la rottura della tregua del 1999) e nel 2003 è diventato il capo operativo dei "comandos" disseminati per tutti il territorio basco, in Navarra e nei Paesi Baschi francesi. Simbolo di una nuova generazione di indipendentisti poco ideologici e molto violenti, Txeroki è il responsabile di una delle debacle politiche piú brucianti di Zapatero: la rottura della tregua del 2006 (che era stata negoziata da quello che si ritiene essere il suo capo politico: Josu Ternera). Secondo le dichiarazioni di alcuni etarra imprigionati a fine ottobre, e fatte trapelare forse coscientemente dalla polizia spagnola, Txeroki è il mandante diretto dell'attentato all'aeroporto di Madrid, che ha provocato la morte di due cittadini dell'Equador e un inasprimento dell'atteggiamento della polizia e del Governo contro la banda.

La lista degli atti terroristici che si imputano a Txeroki è lunghissima. Tra questi, oltre all'auto-bomba di Barajas, i piú gravi sono l'organizzazione di un attentato, finalmente fallito, contro il Re a Mallorca nel 2005 e poi l'uccisione di due poliziotti spagnoli in borghese nella localitá  francese di Capbreton, l'1 dicembre del 2007. Un atto, quest'ultimo, totalmente irrazionale, non premeditato e dettato dalla furia e dalla paura, che ha ispirato anche un film da poco uscito nelle sale spagnole: Tiro en la cabeza, di Jaime Rosales.

La notizia dell'arresto di Txeroki ha provocato reazioni entusiaste dei Governi spagnolo e francese. Particolarmente elogiato il lavoro coordinato della Guardia Civil e della Gendarmerie, per la quale Txeroki era un obiettivo di prim'ordine, vista la sua implicazione in alcuni delitti compiuti in territorio francese e per i quali verrá  giudicato prossimamente. Solo dopo la conclusione di questo processo preliminare, secondo quanto a dichiarato nel pomeriggio il Ministro degli Interni francese, Michèle Alliot-Marie, Txeroki verrá  estradato verso la Spagna, grazie ad un accordo bilaterale che sancisce le regole di collaborazione nella lotta contro il terrorismo.

I libri sono acquistabili in libreria o presso i rispettivi editori