News per Miccia corta

14 - 11 - 2008

Il sol dell`avvenire: in poche sale il doc delle polemiche

 

(Liberazione, venerdí, 14 novembre 2008)

 

 

 

 


 

Sugli anni '70 e sul terrorismo rosso, nero, grigio e la strategia della tensione si è detto praticamente tutto, anche se raramente ci si è interrogati sulle origini del fenomeno, evitando il confronto tra gli stessi veterani di una guerra civile che sconvolse l'Italia. Gianfranco Pannone e Giovanni Fasanella (coautore con Alberto Franceschini, quest'ultimo, di Che cosa sono le Br? , ed. Bur) lo hanno fatto nel documentario Il sol dell'avvenire , circa 80 minuti di chiacchierata attorno a un tavolo del ristorante di Costaferrata dove si tenne uno dei convegni preparatori alle Brigate Rosse. La semplicitá  dell'idea alla base del film supera quella del libro che di fatto è un'intervista a Franceschini, che in quanto a dietrologie e analisi parziali è secondo a pochi. Qui invece sulle altre sedie, a pranzo, ci sono compagni di lotta de "L'appartamento", associazione della sinistra extraparlamentare di Reggio Emilia che raccolse i "dissidenti" del Pci e che restituí alcuni dei partecipanti alla societá  civile e altri alla lotta armata. Da una parte quindi terroristi che hanno scontato la loro pena come Ognibene, Paroli e lo stesso Franceschini, dall'altra Rozzi e Viappiani (il primo ora è nel Pd, l'altro nella Fiom) che quando i primi entrarono in clandestinitá  scelsero di non uscire dai confini della legalitá . Colpisce quanto abbiano in comune, come in quel momento storico non fosse strano né difficile poter prendere certe decisioni e di quante responsabilitá  fossero interne alla sinistra, al di lá  di giochi di poteri piú o meno occulti. A parte sono intervistati Adelmo Cervi, Corrado Corghi e Peppino Cattelani, memoria storica di quei tempi che illuminano zone d'ombra, dal peso della resistenza tradita alle ottusitá  partitiche passando per il concreto pericolo di neofascismo. Il pregio di questo documentario è proprio l'approccio problematico e non ideologico, al di lá  di nemici noti a fare da alibi. Eppure Bondi ha gridato allo scandalo (e da qui è partito con l'idea di una commissione di censura etica e politica per i film!), Rondi l'ha "rinnegato" a Roma ed esce in sala solo a Firenze, Bologna e Reggio Emilia per l'Iguana Film di Angiolo Stella (giá  distributore del censurato Forza Italia di Roberto Faenza): le lacrime dell'ex Br che confessa gli eccessi quasi mafiosi di quegli anni, Franceschini che dice «saremmo stati peggio di Pol Pot al potere», le foto delle vittime del terrorismo alla fine non sono certo apologia della lotta armata. E' solo il racconto di una generazione che, per dirla alla Gaber, ha perso. E di come ha giocato la sua partita.

 

B.S.

 

I libri sono acquistabili in libreria o presso i rispettivi editori