News per Miccia corta

13 - 11 - 2008

Cassazione, ergastolo al boia di Falzano

 

 

(Unita.it)

 

La I sezione penale della Cassazione ha confermato la condanna all'ergastolo inflitto dalla Corte militare d'appello di Roma il 13 novembre 2007 a Josef Eduard Scheungraber, detto 'il boia di Falzano di Cortona' (paese in Toscana). Scheungraber era accusato della strage del 27 giugno 1944, in cui vennero uccise 13 persone come rappresaglia per la morte di alcuni soldati tedeschi ad opera dei partigiani.

Il sottufficiale faceva parte dell'818/o Reparto Pionieri della Wermacht: in primo grado anche il tribunale militare di La Spezia lo aveva condannato all'ergastolo. Attualmente, l'uomo vive libero in Germania, ma è sotto processo per le stragi naziste anche a Monaco di Baviera. La Cassazione ha rigettato il ricorso di Scheungraber, condannandolo non soltanto al pagamento delle spese processuali ma anche «al pagamento delle spese sostenute dalle parti civili, ovvero la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Toscana», spese che ammontano a quattro mila euro ciascuna.

«A piccoli passi verso la giustizia e la veritá , verso il riconoscimento della dignitá  umana. Far luce e punire i colpevoli delle stragi nazifasciste». Cosí il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Riccardo Nencini commenta la sentenza della Cassazione che conferma l'ergastolo per Josef Eduard Scheungraber, noto alle cronache come 'il boia di Falzano'. L'ex sottufficiale della Wehrmacht Å  ritenuto responsabile della strage nazifascista avvenuta a Falzano di Cortona (Ar) il 27 giugno del 1944, in cui persero la vita 13 persone.

«La sentenza - aggiunge Nencini - arriva a pochi giorni dalla condanna che la Corte di Cassazione ha inflitto alla Germania, costringendola a pagare un risarcimento ai familiari delle vittime della strage di Civitella Val di Chiana (Ar).  Un'ulteriore conferma per la Toscana che ha tanto combattuto per non dimenticare una delle pagine pi"” tristi della nostra storia».

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