News per Miccia corta

28 - 11 - 2005

Dopo il ricovero di Sofri riprende il balletto delle forze politiche

da La Repubblica,28 novembre 2005

Il Guardasigilli riceve continui rapporti sulle condizioni
del detenuto. Pannella: marcia per l`amnistia a Pisa a Natale
Sofri, la pena sará  sospesa
Grazia, i dubbi del ministro Castelli


di LIANA MILELLA

ROMA - Negli ambienti giudiziari lo danno come probabilissimo: giá  oggi i giudici potrebbero sospendere l`esecuzione della pena per Sofri. Le sue condizioni di salute, dopo l`operazione all`esofago, lo rendono un atto dovuto. In secondo luogo, quello che per ora è solo uno stato d`animo, un ``travaglio spirituale``, come lo definisce chi, nelle ultime 24 ore, ha avuto modo di parlare con il Guardasigilli Castelli, colui che fino a oggi ha impedito che Ciampi concedesse la grazia sia a Sofri che a Bompressi e di fatto ha obbligato il Quirinale a sollevare un conflitto di attribuzione di fronte alla Consulta sul potere di grazia.

Il ministro leghista sarebbe tormentato dai dubbi. Venerdí notte, quando Sofri è stato trasferito in ospedale, Castelli è stato subito avvisato. Da allora, riceve rapporti sullo stato di salute. Per chi ha fatto del caso Sofri ``un caso di coscienza``, la malattia non puó che avere delle conseguenze. Intendiamoci, al momento il giudizio sulla grazia in sé e sul concederla a un uomo condannato a 22 anni per l`omicidio del commissario Calabresi, non è cambiata. In compenso sono mutati i dati di fatto, perché Sofri ha rischiato di morire. Quindi il suo è vieppiú ``un caso di coscienza`` per il ministro della Giustizia. Questo è all`origine dei dubbi che lo avrebbero spinto a riesaminare il caso, a riflettere se malattia, ricovero e operazione non abbiano cambiato il quadro di fondo che lo ha spinto a negare la grazia. ሠpresto per capire se alla fine Castelli cambierá  idea e dirá  sí alla grazia. Un fatto che, se avvenisse, muterebbe le sorti del conflitto alla Consulta.

Il ``partito`` della grazia, del resto, si è arricchito di nuove adesioni rispetto a quelle tradizionali. Soprattutto da An, il partito in passato piú chiuso sulla clemenza, arrivano consensi, primo tra tutti quello di Mantovano, il sottosegretario all`Interno che ha aderito a Destra sociale e che alla Stampa ha dichiarato: ``Chiedo un gesto politico a Castelli, chiuda l`istruttoria Sofri e la invii al Quirinale``. Ancora: ``La grazia è un gesto di umanitá  e anche quando era nella disponibilitá  del sovrano le condizioni di salute hanno avuto un peso importante``.

Conta anche, per il sottosegretario, il percorso di vita di Sofri. Per altri esponenti di An, come il ministro Landolfi, anche il quadro esterno è cambiato: ``Non c`è piú l`ossessiva campagna degli amici di Sofri che aveva un sapore lobbistico e Ciampi ha concesso la medaglia d`oro alla memoria di Calabresi``. Ma altri aennini, l`ex ministro Gasparri e il ministro della Sanitá  Storace sono perplessi: per il primo è sufficiente la sospensione della pena, per il secondo non si puó decidere ``sull`onda delle emozioni``.

I fatti contano e per questo Forza Italia spinge per la grazia. Il vice coordinatore Cicchitto è favorevole, ma esorta tutti a ``non aprire questioni politiche globali con il risultato di sollevare un polverone e non risolvere nulla``. Non gli sfugge che c`è sempre chi, come il ministro per le Riforme Calderoli, non smentisce la fama di duro. Augura a Sofri ``una pronta guarigione`` ma non cambia idea sulla grazia. Secondo il presidente della commissione Giustizia Pecorella ``il braccio di ferro con Ciampi va chiuso anche perché il Guardasigilli, in queste condizioni, ha poche possibilitá  di vincere davanti alla Corte``.

Il centrosinistra è compatto per l`immediata clemenza e il leader radicale Pannella è convinto di due cose: ``Sofri va liberato subito perché nelle sue condizioni è vietato un minuto in piú di detenzione; bisogna smetterla di ingannare Ciampi sui poteri di grazia``. Pannella sta decidendo di spostare da Roma a Pisa la manifestazione di Natale per l`amnistia che vorrebbe organizzare il 25 dicembre.

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