News per Miccia corta

18 - 10 - 2008

Viaggio nel Cuore Nero di Milano

 

 

 

 

 

(Corriere.it)

 

Militanti di fazioni opposte accomunati dal problema della casa

  Le interviste video



Alessandro Di Lecce

 




Un militante di «Cuore Nero»
Un militante di «Cuore Nero»
MILANO
- Certosa Garegnano, quartiere popolare, periferia nord di Milano. Area di forti contrasti, malessere, degrado. Un quartiere che è oggi culla di un estremismo politico che sembrava scomparso, ma che potrebbe riaccendersi alla prima scintilla. I simboli della lotta politica anni '70 si riaffacciano in un contesto segnato da problemi vecchi e nuovi, campi rom, precarietá , sfratti. Il 7 settembre 2008 in via Pareto ha aperto «Cuore Nero», circolo di estrema destra, sedicente «punto di riferimento, ritrovo, aggregazione di un gruppo di giovani camerati milanesi». A soli trecento metri sorge il centro sociale Torchiera, una delle sedi piú longeve della sinistra autonoma milanese. Croci celtiche e bandiere rosse, anarchici e teste rasate convivono da un mese nello stesso isolato.
L'INCENDIO - Cuore Nero avrebbe dovuto nascere nell'aprile 2007, ma a tre giorni dall'apertura, un incendio è scoppiato all'interno dei locali distruggendo lo spazio. Nessuno rivendicó il gesto, ma contro l'apertura si erano attivate frange della sinistra milanese, con presidi e assemblee. Tafferugli si sono verificati anche il giorno dell'apertura della nuova sede di via Pareto: circa 150 giovani di sinistra si radunarono davanti al centro sociale Torchiera, mentre i militanti di destra inauguravano il circolo. Tra le due fazioni circa cento uomini fra polizia e carabinieri. «I cittadini stanno dalla nostra parte – conferma oggi Todo, responsabile del circolo –ci mobilitiamo per risolvere i problemi del quartiere, i problemi della gente, come il pane e la casa. Non tolleriamo illegalitá , sporcizia, degrado urbano». Quel circolo «deve chiudere – dichiarano i militanti di Torkiera – fanno apologia di fascismo, vietata dalla Costituzione. E' scandaloso il silenzio del Comune sul tema». Muro contro muro. E non sono pochi, specie tra gli anziani del quartiere, che si dicono preoccupati.
IL PROBLEMA CASA - Versanti opposti, nomi diversi, ma un unico problema: la casa. Questo tema sembra accomunare gli intenti dei queste fazioni avverse, con la richiesta di «mutuo sociale», di cui è tappezzata la sede di Cuore Nero, e lo storico slogan per cui «la casa è un diritto» che ancora campeggia tra i murales di Torchiera. Un disagio condiviso. Che peró non sembra attentuare un antagonismo cieco, oggi come trenta anni fa.


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