News per Miccia corta

10 - 10 - 2008

«Riscrivete la sceneggiatura del film su Prima Linea»

 

(Corriere della Sera, 8 ottobre 2008, Pagina 46)

 

 

 

 

 

I commissari: deve emergere la condanna del terrorismo. Tratta dal libro «Miccia Corta», la storia racconta l' assalto al carcere di Rovigo (1982) per liberare 4 «detenute politiche»

 

 

Franco Renato

 

 


 

 

MILANO - Gli Anni di Piombo fanno sempre discutere. Anche se si tratta di un film. Perché ieri la Commissione ministeriale per la cinematografia ha deciso di rinviare alla prossima seduta d' esame il riconoscimento di «interesse culturale nazionale» al film La Prima Linea, prodotto da Lucky Red, liberamente tratto da un libro di Sergio Segio, ex comandante Sirio del gruppo terroristico. In ballo ci sono i finanziamenti pubblici: due milioni e mezzo di euro sui cinque di costo totale. Il rinvio è tecnico, assicura la Commissione, che peró esprime anche l' auspicio di «una netta condanna di questo fenomeno criminale». Materia liquida dunque, da maneggiare con cura di questi tempi. Andrea Occhipinti, presidente e amministratore di Lucky Red, non vuole entrare nel merito: «Aspettiamo serenamente la decisione della Commissione». Che proprio per l' eco che ha avuto questo progetto sulla stampa ha specificato che si è trattato «di un rinvio tecnico dovuto alle sostanziali e rilevanti variazioni che la produzione e gli autori hanno ritenuto di dover apportare» anche in seguito alla seduta straordinaria del 19 settembre «alla presenza delle associazioni piú rappresentative dei familiari delle vittime del terrorismo». Una prassi, questa, che ha fatto molto discutere. Era stato il ministro Bondi a sollecitarla dopo la presentazione al festival di Locarno del Sol dell' avvenire di Gianfranco Pannone - liberamente tratto da Che cosa sono le Br di Fasanella e Franceschini - che fece insorgere l' Associazione in memoria dei caduti per fatti di terrorismo, delle forze dell' ordine e dei magistrati. Da lí la promessa di Bondi che «d' ora in poi nessun finanziamento su questi temi sarebbe stato piú erogato senza il consenso dei parenti delle vittime». A destra sono molto sensibili sul tema del terrorismo di sinistra. L' altro ieri Il Giornale eccepiva sui possibili finanziamenti al film: «Opera "rischiosa". Ci manca solo che la paghi il contribuente». Affondo diretto. Ieri la Commissione ha anche chiesto che al di lá  delle variazioni comunicate «a verbale e per lettera» venga consegnata una nuova stesura della sceneggiatura «per consentire un esame unitario ed evitare che una ricostruzione a puzzle penalizzi, in un senso o nell' altro, l' esame del progetto in questione». Quindi l' auspicio finale che «emerga in maniera chiara ed inequivocabile, la volontá , piú volte manifestata dalla produzione e dagli autori, di realizzare un film che, pur partendo da una singola storia, costituisca una riflessione sulla genesi e sulla fisionomia dei fenomeni di terrorismo di cui è stata teatro l' Italia, evidenziando una netta condanna di questo fenomeno criminale». Tratto dal libro di Sergio Segio Miccia Corta che racconta l' assalto al carcere di Rovigo, anno 1982, per liberare quattro «detenute politiche», il film è diretto da Renato De Maria: Riccardo Scamarcio sará  l' ex comandante Sirio, Giovanna Mezzogiorno la sua compagna Susanna Ronconi. Comunque vada, cast di prima linea.

 

 

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