News per Miccia corta

14 - 09 - 2008

Priebke novello mister Italia. A quando Sir Mosley?

 

(Liberazione, domenica, 14 settembre 2008)

 





Anubi D'Avossa Lussurgiu




Priebke ha «calorosamente salutato», come da dichiarazione dello stesso inesausto Marini, le ragazze in concorso. Un simpatico nonnino tutto pepe, «rammaricato» dall'«impedimento» a poter essere «lí con voi». Un'immagine coerente con il "lavoro" mediatico effettuato da Marini: che aveva sempre motivato la sua scelta come «contributo alla pacificazione di cui tutti parlano», tramite un «gesto d'umanitá » nei confronti «di un vecchio 95enne».

A nulla, in effetti, valgono in un caso del genere le grida delle coscienze civili ancora presenti in questo Paese, la rabbia degli antifascisti, il dolore indignato della comunitá  ebraica, l'ira indicibile dei parenti dei trucidati e dei superstiti dei rastrellamenti. A nulla sembra valere l'appello a impedire ogni banalizzazione del male, quand'esso è giá  stato ingoiato in una banalitá  operante. Prendiamo questo caso: due mesi di polemiche sono state intese dal loro destinatario, il signor Marini con la sua geniale escogitazione, come la riuscita di un'operazione di marketing . Al punto da portarla sino in fondo, gettando il cuore persino oltre l'ostacolo della legge. L'Ss non puó esserci? Ci sará  comunque. The show must go on . E non c'è proprio nulla di politica, di coscienza politica per quanto dalla parte del male, in questa determinazione: c'è, appunto, che il male della Storia è banale, "non fa impressione", resta giusto una pruderie utile rendere "performativo" un concorsetto di provincia per ragazzine.

L'accostamento fra le seduzioni delle concorrenti e l'immagine dei corpi calcificati delle 335 vittime delle Fosse? «Non ero ancora nato»: frase chiave dell'arrembante imprenditore di Frosinone. E' solo questione di un vecchio in carcere per una vecchia storia finita, lo si liberi e la "burocrazia" non dia troppo fastidio al mercato onnivoro e al suo metabolismo veloce.

C'è da domandarsi se le ragioni del tempo presente non confortino perfettamente lo spirito del 35anni che ha cosí "regalato un'emozione" ad un vecchio stragista nazista ergastolano. C'è da domandarsi se, quando racconta di Priebke che in video «ha augurato "in bocca al lupo" alle ragazze concorrenti», non abbia ragione a calcolare che ben pochi hanno un sussulto.

C'è un qualche significato, forse, nella coincidenza temporale che ha visto quest'episodio precedere come una sottaciuta vigilia l' exploit di Gianfranco Fini di ieri sull'«antifascismo bene assoluto». Cosí come sommessamente, di soppiato, quell'episodio è seguito d'un paio di giorni al monito del presidente della Repubblica sulla incompiuta condivisione di «valori e principi» della Costituzione italiana. Si potrebbe coglierla come una malizia beffarda dello spirito dei tempi. Che dice di come tra le parole pubbliche del dibattito politico, anche quelle che possono valere da rottura della deriva, e la superfice estesa del senso della realtá , il "rumore di fondo" piú che la formale produzione di discorso, si rischia di misurare lo spessore d'un vuoto.

E chissá  che l'hanno prossimo, per recuperare il crollo d'ascolti al "concorso dei concorsi", Miss Italia, qualcuno non raccolga la lezione. E magari inviti a presiedere la giuria, per esempio, Sir Mosley: piú giovane e piú trash , donne motori e festini Gestapo style . Perché no?
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