News per Miccia corta

31 - 08 - 2008

``I soldi non pagano i morti Per i crimini degli italiani servono parole piú chiare``

 

(la Repubblica, domenica 31 agosto 2008)

 


 

Le scuse sono poca cosa: centomila libici vittime delle nostre violenze, uno ogni otto

Il Colonnello è molto concreto. Se l'accordo non si è fatto prima è solo per ragioni interne



GIAMPAOLO CADALANU

 


 

ROMA - Angelo Del Boca è soddisfatto, ma anche prudente: aspetto di vedere i dettagli dell'intesa, dice il massimo storico del colonialismo italiano.

Professore, come valuta l'accordo fra Berlusconi e Gheddafi?

¬ęCome prima impressione, sono contento: dopo tanti anni a scrivere che serviva un gesto di disponibilit√°¬†... Per√≥ attendo il documento per un giudizio conclusivo. Non so se sia un accordo commerciale, politico, o un patto di amicizia, come Berlusconi aveva annunciato in passato¬Ľ.

Con le scuse di Berlusconi, si puó dire che la questione del colonialismo sia chiusa del tutto?

¬ęGi√°¬† nel '99 D'Alema aveva reso omaggio al monumento di Shara Shatt chiedendo scusa ai "martiri della nostra violenza". Berlusconi ha chiesto scusa per i delitti dell'era coloniale. Forse serviva qualche parola di pi√ļ. A me Gheddafi disse di tenere pi√ļ al riconoscimento morale che ai risarcimenti¬Ľ.

Insomma, queste scuse le sono sembrate un po' frettolose?

¬ęL'occupazione non √® stata un episodio da poco. Ricordiamoci i campi di concentramento della Sirtica: quando Badoglio e Graziani erano in difficolt√°¬† con la resistenza di Omar el Mukhtar, per battere la guerriglia decisero di rinchiudere la popolazione della zona. Nel 1930 ne imprigionarono centomila, tre anni pi√ļ tardi i sopravvissuti erano sessantamila...¬Ľ.

Lei pensa che fosse necessario un gesto significativo, come quello di Willy Brandt al ghetto di Varsavia?

¬ęSarebbe stato importante riconoscere i crimini di Graziani e Badoglio, altrimenti le scuse sono poca cosa. Pensi se i tedeschi venissero a chiedere scusa, cos√≠ semplicemente, per la strage di Marzabotto. Ma scherziamo?¬Ľ.

Che cosa pensa dello stanziamento di 5 miliardi di dollari?

¬ęUna cifra importante. Ma il denaro non paga i morti. L'Italia ne ha fatto centomila. La Libia aveva 800 mila abitanti: uno su otto vittima degli italiani¬Ľ.

Come valuta l'impegno a costruire l'autostrada?

¬ęSperiamo bene. Berlusconi spesso promette cose che non sempre si realizzano. Ma a lui interessa l'annuncio, il colpo di scena¬Ľ.

Restano altri impegni italiani impegni con la Libia?

¬ęC'√® la promessa di sminare l'intera zona fra la Sirte e il confine con l'Egitto. Ogni anno quelle mine - italiane, inglesi e tedesche - fanno una cinquantina di vittime. E il colonnello tiene molto alla bonifica, perch√© su una di quelle mine ha perso un cugino. Erano bambini: Gheddafi √® rimasto ferito a un braccio, ma il cuginetto √® rimasto ucciso. C'√® l'ospedale: i libici chiedevano 1200 posti letto, l'Italia ne proponeva cento, e non se ne √® fatto nulla. Andreotti aveva promesso anche un centro per i mutilati in Cirenaica, anche quello mai realizzato¬Ľ.

Insomma, l'Italia sta saldando i debiti?

¬ęL'Italia liberaldemocratica e l'Italia fascista hanno provocato 500 mila morti nelle guerre coloniali. L'Italia di oggi sta pagando i debiti materiali, ma non quelli con la storia¬Ľ.

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